Serata massima

Alle 11:01 pm del Giugno 29th, 2008

Non ci hanno detto che sarebbe stato facile,
Ma hanno promesso che ne sarebbe valsa la pena…

Liscate 20060

Alle 11:44 pm del Giugno 24th, 2008

Ore 22:50 - Liscate.
Silenzio, pace e 24 gradi celtius per una gradevole serata all’aperto, magari su di una panca di legno fuori ad una gelateria.

Ore 23:11 - Milano.
Afa. VentinovEdicoVentinove gradi, per una prigionevole serata davanti alla tv con tanto di condizionatore a palla.

Venghino signori venghino! Fate pure il vostro gioco! Ma niente a che vedere con Beverly Hills 90210, eppure…

Quello che hai detto è…

Alle 11:35 pm del Giugno 12th, 2008

Taradàratadan… con effetto luci alla “chi vuol esser miliardario” con l’unica differenza che le domande non sono di cultura generale, di interesse nazionale. A “Il momento della verità” ci sono 21 selezionatissime domande, tra le 200 fatte durante i provini, scelte appositamente e ovviamente, per sputtanare il povero cristo di turno e, se possibile, provocare uno o più infarti all’ancor più povero cristo padre novantenne contadino invitato a sorridere in tv anche nell’attimo immediatamente prima di perdere i sensi.

Ma allora qual’è la differenza tra Jerry Scotti, Paola Perego e Alda D’Eusanio?

Nulla è cambiato

Alle 1:16 pm del Giugno 5th, 2008

Tratto e scritto (ancora una volta) dalla saggissima shehrazade.

Alla fine l’ho fatto.
Mi sono seduta, ho acceso una sigaretta e l’ho guardato. Senza esitare.
Dopo 43 giorni, lui era ancora lì. Immobile.
E con lui le mie speranze, le illusioni, i ricordi e l’ostinazione.

Il suo spazzolino. Rosso. Accanto al mio.

Dopo 43 giorni non l’avevo ancora buttato. Non ne avevo avuto il coraggio. Era come chiudere una porta, nonostante quella porta fosse già chiusa. Sbarrata.
Avere il suo spazzolino era come avere ancora lui. Una presenza quotidiana, semplice, insignificante, non ingombrante. Ma sempre una presenza. Che da 43 giorni - o forse più - era un’assenza. Un’assenza totale. Un’assenza decisa. Un’assenza voluta.
Sapevo che non sarebbe tornato indietro. Sapevo che non l’avrei più avuto qui, con me. Ma la consapevolezza, a volte, non basta. Perché l’illusione è più testarda.
Sai che non entrerà più da quella porta. Sai che non ti accarezzerà più i capelli e che non ti farà più ballare. Sai che non ti avvolgerà più. Eppure non butti via il suo spazzolino da denti. Ti aggrappi al suo spazzolino da denti. Patetica.
Allora ho capito. Non solo lui non sarebbe mai tornato, ma io - nonostante tutto - non volevo che lui tornasse. Ho capito che la mia volontà era più importante del fottutissimo destino. Ho capito che dipendeva da me. Dipende da me.
Ho sorriso.
Mi sono alzata. Ho spento la sigaretta. E buttato il suo spazzolino. Rosso.
Ho pianto.

Poi sono uscita. Sono andata a Villa Borghese e mi sono fatta una corsa.

Ma nulla è cambiato.

Ah, un appunto di mio pugno: questo post era schedulato perchè apparisse qui il 5 luglio. Ma ovviamente non ho resistito e sperando che non mi serva più… eccolo qui :)

30 Maggio

Alle 10:05 pm del Maggio 30th, 2008

Fin dove arrivo.
Sarà questo il pensiero folle di stasera e di stanotte, 30 Maggio, il giorno prima del ponte, anche se non c’è ponte ma solo un weekend lungo.

Treni non ce ne sono, Aerei neanche a parlarne, Traffico da mettere in conto, Destinazione finale ormai scelta, Tempo previsto… troppo per un giorno solo. E io arrivo fin dove arrivo. Tenendo un occhio al punto di non ritorno.

Quando servono

Alle 11:15 pm del Maggio 27th, 2008

Il famoso momento del bisogno? Oddio, un po’ sì =)
Cmq una serata ancora una volta “diversa”, talmente diversa da essere una di quelle di una volta, una di quelle con un amico col pizzetto o col chimono che sta lì a cercare di parlare, cercare di dire qualcosa, durante una delle mie pause di riflessione, ma che puntualmente viene interrotto da un fiume limpido e melmoso che porta sempre e solo acqua al suo mulino.

Un qualcosa da fare, un piacere, un pretesto, un vero impegno.
Un aperitivo. E le ainechen sono solo di contorno.

We Have Liftoff

Alle 10:57 pm del Maggio 23rd, 2008

I valori, quelli assoluti e quelli condivisibili. Quelli spiegabili e quelli che ti fanno essere.
Quelli che fanno la differenza tra avere i soldi e non averli, perchè se hai i soldi allora li spendi.
Quelli che quando li racconti lasci un senso di vuoto a qualcuno, quel vuoto che va riempito con una lunga riflessione, magari non adesso, ma quando si ha tempo, visto che sto cazzo di lavoro comunque ci riempie già il troppo tempo che abbiamo. Insomma quelli su cui ci va di opinionarsi e quelli su cui, opinioni o no, l’importante è non parlarne.
E tutto per cosa? Restare asciutti?

Eppure, le mie false convinzioni c’erano già molto tempo fa, e da allora, neanche un passo avanti. No, non io.

Un minuto dopo. Huston, Texas

Sax e Pall Mall

Alle 9:47 am del Maggio 22nd, 2008

Sax e Pall Mall.
Unione perfetta.
Lo stesso gusto delle tue Sax è anche nei pacchetti della famiglia PallMall.

Così recita il bugiardino che ho trovato nel enneunesimo pacchetto di PallMall rosse, prese fresche fresche stamattina in autogrill a Verona. E pure qualcosa non mi torna: perchè nelle PallMall c’è il gusto di Sax e non viceversa? Ma le Pall Mall non erano quelle con il tabacco tostato al sole (sun ripped tobacco) per mantenere tutto il gusto originale delle (appunto) Pall Mall?
Non è che per caso le Sax sono più apprezzate, ovvero acquistate, e conviene mantenere il brand Sax? Ma allora perchè sul pacchetto c’è la scritta grande Pall Mall, con un disegno di un Sax, e poi sotto scritto House of Pall Mall?
Chi sta sopra chi? Chi si è fuso con chi? Just married: ma chi fa il maschio e chi la donna? Cosa dovrò chiedere al tabaccaio la prossima volta?

Per le foto… a presto.

The Love Era

Alle 11:51 pm del Maggio 19th, 2008
.Tutto in un giorno.

Un altro stilo

Alle 7:46 am del Maggio 11th, 2008

Proprio giusto in tempo…
Non so come si usa da quelle parti, ma tra gli internettiani, tra gli informatici, un forum non è solo un posto dove prendersi per il culo e passare le giornate. Ogni singola discussione, ogni singolo post, fa parte della storia del forum, del sito, della community e delle persone che la compongono e la vivono.
E’ per questo che nessuno si sognerebbe mai di spazzare via interi pezzi di vita. E’ per questo che se è vero che esiste scienzeinfo.it è anche vero che c’è e ci sarà a futura memoria anche un altro scienzeinfo, quello vero, quello pieno, quello sacro.

Ma qui no. Quì c’è solo il narcisismo di un uomo, a cui basta se stesso e i suoi bicipiti. E delle 738 discussioni che hanno fatto un forum, adesso ne restano solo 19, per di più tutte iniziate dallo stesso autore (mavà!).
Sicuramente sarà stato un caso. Eppure ho fatto appena in tempo a costruire il mio giudizio.